BERLUSCONI

In questo sito non si parla di politica. Qui semmai si parla di Berlusconi, uno dei più grandi comici dei nostri tempi.


 

Catturato (magari...) il pericolosissimo BERLUSSEIN


Aguzzate la vista... chi nota le differenze tra le due immagini sottostanti?


 

Il cane di Silvio...


I sogni son desideri...



Santo Silvio da Arcore


 

Nuovapubblicità delle CEPU


 

Ed infine... un po' di consigli per gli acquisti!

Barzellette sul "grande" Silvio....

Berlusconi sta viaggiando sul suo elicottero con la famiglia. Ad un certo
punto decide di gettare una banconota da 5 euro dicendo: "Così farò
felice 5 persone!".

Interviene la moglie dicendo:"  Buttane una da 10 euro, così farai felice
10 persone!". Allora la figlia  entusiasta dice: "Papà! Buttala da 50 euro!
Farai felice 50  persone!".

A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e rivolto Berlusconi dice:
"Perché non si butta Lei?! Così li fa felici tutti!".


Un  uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, nella versione più lussuosa e
tecnologicamente innovativa esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina
è bellissima.

Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma  non riesce
neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato  dalla NASA,
contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla  che somigli a
un'autoradio.

Incazzatissmo, torna dal  concessionario.
"Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto  un Concorde ma
non ha radio!".

Il venditore gli spiega che la radio,  incorporata nell'infonavigatore
satellitare, sfrutta un sofisticatissimo  congegno di riconoscimento
vocale, per cui basta dire il tipo di musica che si  vuole e lei la suona.

Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e  dice:
"Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King  in
dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square  Garden si
sente così.

Dopo un po' decide di cambiare musica.
Fa:  "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple.
Dopo qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo
Concerto
Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e
quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Testa di
cazzo!".

Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la  parola al
presidente Silvio  Berlusconi.........".


Berlusconi va dal dentista per una  normale pulizia dei denti. Terminato
il lavoro prega il Dentista di mandare  l'onorario al suo ufficio e se ne
va.

Il giorno dopo gli giunge la  fattura: 1.300.000 lire! che - per
un'operazione cosi' breve - anche per il  Berlusca non sono poche!

Invia comunque l'assegno richiesto accompagnato  da questo
biglietto: "Le invio la somma richiesta, anche se mi permetto far
presente che sono soldi rubati!''.

Il giorno dopo il Dentista  risponde:
"Lo so, Presidente, ma non si preoccupi, non lo dirò a  nessuno!"


Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.
Arriva alle  porte del Paradiso, dove l'attende paziente San Pietro:
"Benvenuto in  paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo 
anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere.
Vede,  e' molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui, e la verita'
e' che non sappiamo cosa fare con lei.
Cosi' abbiamo deciso di  farle trascorrere un giorno all'inferno e uno in
paradiso, cosicche' lei  possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua
eternita'" 
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende, 
scende fino all'inferno.
Si apre la porta e Berlusconi si trova  in mezzo ad un verdissimo campo di
golf.
In lontanaza intravede un  lussuoso club house; davanti, tutti i suoi
amici politici che avevano  lavorato con lui.
Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi,  ricordando i bei tempi
andati, quando tutti insieme si arricchivano alle  spalle degli italiani.
Decidono di fare una partita a golf e poi cenano  tutti assieme al club
house con caviale e aragosta.
Alla  cena partecipa pure il diavolo, che in realta' si dimostra essere una 
persona molto simpatica, cordiale, e divertente.
Berlusconi si  diverte talmente tanto che non si accorge che e' gia' ora di
andarsene. 
Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la 
mano, lasciandolo triste e profondamente commosso.
L'ascensore  sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove
San  Pietro lo sta aspettando.
Berlusconi passa le successive 24 ore  saltellando di nube in nube, suonando
l'arpa, pregando e cantando. 
Il giorno e' lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta  finalmente San Pietro che gli chiede:
"Eminenza, ha trascorso un giorno  all'inferno e uno in paradiso, ora puo'
scegliere democraticamente dove  trascorrere l'eternita'"
Berlusconi riflette un momento, si gratta la  crapa e dice:
"Beh, mi consenta, in paradiso e' stato tutto molto bello,  pero' credo che
sia stato meglio all'inferno".
Allora San Pietro  scrolla le spalle e lo accompagna all'ascensore.
Scendi, scendi, giunge  all'inferno.
Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra  deserta e piena
di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi  amici in tuta da lavoro
che raccolgono il pattume e lo depositano in  sacchi neri di plastica.
Il diavolo gli si avvicina e gli mette un  braccio attorno al collo, in
segno di benvenuto.
"Non  capisco... " balbetta Berlusconi "... mi consenta, ieri qui c'era un 
campo da golf, e un club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e 
caviale, e ci siamo divertiti un sacco.
Ora la terra e' solo un  deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano
dei miserabili". 
Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:
"Amico mio, ieri  eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai gia' votato per
noi" 


Berlusconi ha un' eczema improvviso con gonfiore, pustole e pus sulla faccia...
Va dal miglior dermatologo del mondo,
che lo esamina a fondo e quindi gli affida la cura: "prenda
tre pillole al giorno, una bianca al mattino, una verde
dopo pranzo, una rossa dopo cena e prima di andare letto
si spalmi sul viso un po' di escremento, meglio se suo".
Berlusconi stupito, ma fiducioso per la grande fama del
professore e soprattutto disperato per l'inconveniente nel
clou della campagna elettorale torna a casa ed esegue.
Dopo tre giorni gli passa tutto, la sua pelle diventa rosea
e fresca, meglio che con qualsiasi tipo di trucco. Telefona
allora al dermatologo: "incredibile.... mi spieghi,
sono esterrefatto!!!" "Semplice" -risponde il dermatologo
 - "la pillola del mattino era un banale depurativo generale,
Quella del pomeriggio un'ottima cura per la circolazione e
quella rossa della sera un ritrovato nuovissimo per la pelle
del viso, non ancora in commercio".
"Va bene" - dice allora Berlusconi -"ma, mi consenta, mi
tolga l'ultima curiosita: quella merda sulla faccia"?
"Oh, niente... uno sfizio personale..."