VIAGGI
Nessun
vascello c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane.
(E.
Dickinson)
Questi viaggi
iniziavano i sempre così: mi mettevo il lenzuolo sulla testa e un dito in
bocca, e la mente partiva a grande velocità nel buio dell’universo attraverso
le sfere bianche, questi viaggi rapidissimi mi portavano molto lontano, ma…ad
un certo punto aprivo gli occhi toglievo il lenzuolo guardavo attraverso le
sbarre del lettino mia madre che leggeva nel suo grande letto [...]
La mia mente era dentro la luna a volte, dovevo avere cinque anni quel
pomeriggio nel giardino, è arrivato il vento caldo del Sud. Dalla gioia mi sono
messa a correre e improvvisamente il vento mi ha sollevato o la gioia mi ha
sollevato su, molto su, vicino ai grandi rami del tiglio. Mia sorella Alix mi ha
guardato senza dire una parola e poi tutte e due spontaneamente siamo corse
dentro la casa per dire a nostra madre: Maman ho volato!
["Talismani". Ruspoli de Charbonnieres]
Sola, io ritrovo la mia movenza. Il movimento è il mio abitare. Non ho riposo se non nella mobilità. Chi m’impone un tetto, mi consuma. Lasciami andare dove io non sono ancora.
[“Passioni elementari”, L. Irigaray]
Avevi ragione: in fondo sto cercando un compagno per un viaggio immaginario. Ma hai sbagliato nel dire che forse non ho bisogno di un compagno reale. E’ esattamente il contrario: ho bisogno di un compagno reale per il mio viaggio immaginario. Quando scrivo queste parole sento battere il cuore. Mi succede sempre più spesso quando fantastico. Ecco batte di nuovo. Sai che esiste un uccello chiamato “batticuore”?
[“Che tu sia per me il coltello”. D. Grossman]
Viaggiare?
Per viaggiare basta esistere passo di giorno in giorno come di stazione in stazione nel treno del mio destino, affacciato sulle finestre e sulle piazze
sui gesti e sui volti sempre uguali e sempre diversi come in fondo sono i paesaggi.
["Il libro dell'inquietudine" F. Pessoa]